martedì 28 aprile 2009

TIMBRI FAI-DA-TE

Prima di tutto, anche se in ritardo, vorrei ringraziare Claudia che mi ha omaggiato di questo premio

grazie mille, veramente.


Oggi sono uscita un po' in anticipo per riprendere Pietro all'asilo e passando davanti a una fornitissima cartoleria (mia fissazione fin dalla tenera età) non ho resistito e sono entrata, con la semplice idea di curiosare tra pennelli, colori e ninnoli vari... "tanto non mi serve niente" ho pensato prima di catapultarmi tra matite e pennarelli...

Sono uscita con un set completo per lavorare l'ADIGRAF... ve lo facevano fare alle medie? Io ero una appassionata e quando ho visto le tavolettine di gomma verde, inconfondibili, non ho saputo dire di no...


L'idea è quella di creare dei timbri fai da te per personalizzare magliette, tovagliette, bavaglini ecc... Se sapete già come funziona buon per voi, altrimenti ve lo racconto io...


Vi occorre: fogli di ADIGRAF ( si chiama proprio così); sgorbie da incisione; trincetto, colori a tempera o per stoffa a seconda dell'idea che avete; un piccolo rullo per stendere il colore; carta; una penna normalissima.



Iniziate facendo il disegno sulla tavoletta usando la penna: io preferisco disegni semplici non tanto elaborati, sono più facili da fare e l'effetto che si ottiene è più carino. Ricordatevi che verrà fuori un timbro quindi l'immagine finale sarà ribaltata rispetto al disegno di partenza, attenzione se questo comprende scritte o numeri!


Iniziate a incidere, usando la sgorbietta più chiusa, partendo dai contorni. Dovete avere chiaro cosa ottenere: dove scavate la stampa risulterà bianca, se lasciate intatta la base ci sarà una ona completamente colorata.

Poi passate alla sgorbietta un po' più aperta e procedete verso l'interno del disegno. Non credo ci sia un metodo vero e proprio, ognuno trova il suo... due cose importanti... uno: occhio alle dita!...due: non incidete troppo in profondità, deve comunque rimanere una base che collega tutte le parti del disegno.





Terminata l'operazione di svuotatura, con il trincetto rifinite e ritagliate lasciando un piccolo margine che sarà utile per sollevare il timbro senza sporcarsi troppo (ma solo un pochino)...



Se avete tempo (io ne ho poco da sprecare in cose superflue) potete incollare il timbro su un supporto rigido come un pezzettino di legno di un certo spessore. In ogni caso un oggetto del genere vi servirà per stampare, io ho usato il fondo piatto di una grande tazza, quel che conta è che il timbro sia tutto coperto.


Con il rullo stendete il colore su un piatto piano in maniera uniforme come per formare un tampone su cui rovescerete il vostro timbro con una lieve pressione.

E poi ... via alla stampa! Biglietti, carta per pacchi regalo, potete personalizzare ogni cosa con disegni unici perchè solo vostri ma da ripetere all'infinito...



Non vi aspettate che questo tipo di stampa venga perfetto perfettissimo, è comunque un processo manuale. Però secondo me qualche piccolo difetto dà quel tocco in più, insomma è il bello del fatto a mano!
Ciao a tutti e buon lavoro!



28 commenti:

  1. Ma è stupendo.... il problema principale sai qual'è? Non so disegnare... anzi sono proprio spastica!!!
    Va beh... non posso mica voler tutto dalla vita no?
    Bacini e bravissima!!!!

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  2. Che brava che sei!
    Non avevo proprio idea si potesse fare una cosa del genere da soli.
    Glielo faccio vedere a mia figlia.

    Ti bacio.

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  3. che bellissimo !!!! non sapevo che li vendessero in Italia, io avevo visto i timbri che fa Gennine in messico, e li incide su gomma bianca con sgorbiette un pó diverse.... lo chiederó per natale ai miei, visto che per il compleanno ho giá un altro desiderio "creativo", cmq che ridere dire entro tanto non mi serve niente....meno male, altro bel post dopo quello su come stampare le etichette di stoffa !!

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  4. io non ho mai fatto questa cosa alle medie...mi facevano martellare il rame in orridi cosi bassorilievi...ma questo è stupendo! affascinante!

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  5. sisi io l'ho usato ma chi se lo ricordava piu!!!
    ma si trovano ancora i fogli di adigraf??? ho tutto mi mancano solo quelli, ma se entro in cartoleria povera me!

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  6. Ma è bellissimo!!!
    Cara Federica.. grazie grazie mille... io adoro sperimentare... è questo post per me è uno stimolo in più! :-)
    Ti lascio un link... il blog di Geninne (di cui parla anche Maria Claudia - Estrellazul).... lei è bravissima.. magari trovi qualche ispirazione stimolante!!!! http://blogdelanine.blogspot.com/
    dimmi poi cosa ne pensi!!!
    un abbraccio e buon divertimento!!!

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  7. Quanto mi piaceva, che nostalgia! Ogni volta che faccio un ordine per l'ufficio al ns fornitore sono tentata di comprarlo... mi sa tanto che la prox volta...
    BRAVISSIMA!

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  8. Grazie per avermi fatto conoscere l'ADIGRAF. L'uccellino che hai creato è bellissimo.

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  9. ..ma è fantastico !!!
    ..me sei fantastica !!!
    Un saluto Vania e ne aspetto di nuovi..

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  10. noooooooooo!!! bellissimo!!! brava brava!!! voglio farlo anch'iooooooooo!!! grazie del tutorial!

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  11. Abbiamo una proposta interessante per te

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  12. Ma dai io non l'ho mai fatta una cosa così a scuola... è fortissimo voglio provarci...

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  13. E' vero!
    L'adigraf si faceva alle scuole medie!!!
    Splendida idea quella di mettere in pratica oggi quello che avevamo fatto ...in gioventù!
    Mostraci quello che realizzi!!
    Ciao

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  14. E' la prima volta che visito il tuo blog. Un'altra appassionata di adigraf! Complimenti! Maja da Slovenia

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  15. ciao Federica,
    scopro oggi il tuo blog cercando informazioni sui timbri "fai da te".
    Il tuo post è fatto benissimo e il timbro è adorabile!
    Vorrei aggiungerti fra i miei link e ti ho anche segnalata nel nostro nuovo forum!
    Felice di averti incontrata!

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  16. Ciao! Mamma mia che meraviglia! Io ricordo di avere fatto una cosa simile alle scuole medie ma col gesso. E anche il mio disegno era uan colomba. Devo assolutamente andare in cartoleria.....

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  17. Non ho mai sentito parlare dell'Adigraf, ma quello che tu hai realizzato mi piace proprio, mi metterò alla ricerca, grazie!

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  18. Ciao... arrivo dal blog di Susy...e Che bello!!! Anche io usavo l'adigraf alle medie, pensa.. che bei ricordi... e mi hai fatto voglia di provare di nuovo!!
    Un caro saluto
    Dona

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  19. ...anch'io sono arrivata qui per caso digitando su google "timbri fai da te"...
    Benedetto sia Google che a fatto si che io visitassi il tuo blog!!
    Grazie!

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  20. Eccomi qui... anch'io per la prima volta e per ringraziarti del tutorial.. io alle medie avevo una prof malata di mente che ci ha fatto fare sculture di gesso e non questa meraviglia!! Adesso mi toccherà andare alla ricerca di tutto il materiale per fare i timbrini... lo voglio lo voglio!!!
    Sei bravissima, comlimenti.. torno presto!! ^_^ Yle

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  21. bellissima idea complimenti per il blog. Lavoro ben riuscito.
    ciao Dany

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  22. UAUUU!! è una vita che ci giravo intorno e non avevo ancora trovato i materiali giusti (io avevo iniziato con le gomme da cancellare).
    Bel post bel blog! grazie!

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  23. veramente Bravissima...utilissimo questo post...ora basta provare :) grazie! Giò

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  24. ciao cara, a proposito di questo tuo lavoro, ti invito a guardare il mio primo post qui: http://danielacerri.blogspot.com
    pubblico su mio nuovo magazine proposte di creative tema: uccellini, un caro saluto, dan
    ti lascio la mia mail: daniela.cerri96@gmail.com

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  25. Che bello questo tutorial... Anche io vorrei provare ad usare l'adigraf, ma non essendo io capace di disegnare speravo di calcare l'immagine sulla tavoletta, ma la carta carbone non sembra funzionare... consigli???
    Roberta

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  26. Ciao, è la prima volta che capito nel tuo blog... ed è la prima volta che sento parlare di questa tecnica... Accipicchia, una cosa nuova da provare! Grazie!
    Tiz
    www.mymeitai.com

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